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Fare rete: BBBell a Terra Madre Salone del Gusto


Oggi internet ha oltre tre miliardi di utenti: un aumento notevole se consideriamo che vent’anni fa erano connessi solo 10 milioni di computer. Sono i numeri di una vera e propria rivoluzione, che oggi ci permette di avere ogni giorno a portata di click tutte le informazioni che desideriamo.

connessioni-globaliQuesta almeno è la teoria: in realtà la situazione è un po’ più complicata, perché «in Italia c’è scarsa infrastrutturazione: solo le grandi città sono ben raggiunte dalla banda ultra larga (che naviga ad almeno 30 megabit), il resto del Paese si affida alla banda larga (7 megabit) e alcune zone addirittura non sono raggiunte. Parliamo soprattutto di aree montagnose, di campagna o isolate, ma per ragioni tecniche a volte rimangono scoperte anche aree periferiche delle grandi città», spiega Simone Bigotti, amministratore delegato di BBBell, il principale operatore di telecomunicazioni wireless del Piemonte. Situazione confermata da un report di Akamai, secondo cui l’Italia è fanalino di coda in Europa per velocità di connessione: peggio di noi solo Croazia, Bosnia Erzegovina e Grecia.

Nei prossimi giorni Terra Madre Salone del Gusto diventa un laboratorio dove si applica una possibile soluzione: l’azienda BBBell, nostro sponsor tecnico, garantisce per tutti i giorni dell’evento 600/700 megabit reali di banda e reti Wi-Fi interne dando a tutti la possibilità di accedere a internet e navigare.

Il trucco, se così si può dire, è l’intelligente ibridazione tra la connettività via fibra e cavo di rame, che copre normalmente lo spazio urbano, e la tecnologia radio che consente il trasferimento di dati anche attraverso spazi ampi, non cablati e non predisposti, a patto che ci sia contatto visivo tra trasmettitore e ricevente. Grazie a questa strategia e anche alla disponibilità di alcuni collegamenti in fibra messi a disposizione da parte di Università di Torino e del Consorzio Top-ix,BBBell riesce a coprire i punti cardine della manifestazione con hotspot Wi-Fi gratuiti anche nel bel mezzo del Parco del Valentino.

E questo, come ci spiega Bigotti, è un vantaggio per tutti: «Innanzitutto per i visitatori, perché ormai i social e la comunicazione in generale fanno parte della vita quotidiana e gli utenti sono abituati a TerraMadreridSLOWFOODcondividere tutto, soprattutto quando partecipano a un evento. Ma la nostra tecnologia aiuterà anche Slow Food a lavorare meglio: giornalisti, delegati ed espositori provenienti dall’estero potranno prendere parte all’evento rimanendo in contatto con il mondo».

Terra Madre Salone del Gusto non è il primo evento in Piemonte a usufruire della professionalità di BBBell: anche il festival Collisioni ha scelto l’azienda torinese, così come numerosi comuni in tutta la Regione e la Reggia di Venaria Reale. «BBBell è una realtà piemontese per scelta, non per caso: essere un operatore regionale ci permette di concentrare meglio la nostra attività e avere un contatto diretto con il cliente, cioè non avere un call center e poter intervenire direttamente e tempestivamente in caso di guasti. In più siamo convinti che il modello di business della connettività radio funzioni molto meglio su scala regionale», spiega Bigotti. A maggior ragione se ha caratteristiche come quelle della nostra regione: «Uno dei vari vantaggi delle tecnologie radio – specifica Bigotti – è la scarsa invasività rispetto al cavo, perché non serve avviare lavori di scavo e di stesura cavi e perché le antenne sono mascherabili e non troppo grandi. In più, in accordo con le Belle Arti, si possono posizionare in luoghi poco visibili, come torri e campanili. E non sono neanche un problema per l’ambiente perché l’impatto elettromagnetico è basso: basti pensare che ogni antenna produce emissioni dieci volte inferiori a quelle di un cellulare». Caratteristiche ideali per le piccole e medie imprese, magari gestite da giovani, che operano in realtà rurali e per le quali la connettività rappresenta un trampolino fondamentale per farsi conoscere dal pubblico: pensiamo ad agriturismi, startup e piccole aziende, attività agricole ed enologiche, e molto altro. «La rete è uno strumento fondamentale d’aiuto per il business, penso alle aziende delocalizzate che hanno già difficoltà logistiche: non devono avere anche problemi di connessione! Il digital divide esiste davvero: noi in Piemonte stiamo lavorando per colmarlo». Per Terra Madre Salone del Gusto però, non preoccupatevi, siamo coperti!

 

Fonti:
Akamai


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