I Presìdi Slow Food
Il Salone del Gusto, come sempre, è la vetrina del più importante progetto di Slow Food a sostegno dei piccoli produttori: i Presìdi. Distribuiti all’interno del Mercato e divisi per area geografica, potete trovare oltre 200 stand (individuabili dal colore arancione) con formaggi, salumi, pani, dolci, ortaggi, cereali e mieli tutelati da Slow Food.
I Presìdi Slow Food sono esempi concreti di un modello di agricoltura basato sulla qualità, sul recupero dei saperi tradizionali, sulla sostenibilità. Riuniscono i produttori – dalle Alpi alle Ande, dal deserto del Sahara agli altopiani tibetani – e li aiutano a organizzarsi, a far conoscere il loro prodotto, a raggiungere il mercato.
La Fondazione Slow Food per la Biodiversità onlus rafforza le comunità dei piccoli produttori, custodisce i cibi tradizionali e valorizza i territori, creando nuovi modelli economici e mettendoli in pratica in tutto il mondo. I suoi progetti principali sono i Presìdi, i Mercati della Terra e l’Arca del Gusto.
Sostieni la Fondazione Slow Food: www.fondazioneslowfood.it
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Nuovi Presìdi presenti al Salone del Gusto 2010
Dall’Italia:
Abruzzo
Salsicciotto frentano
Calabria
Lenticchia di Mormanno
Campania
Fagiolo di Controne
Salsiccia rossa di Castelpoto
Lazio
Susianella di Viterbo
Liguria
Albicocca di Valleggia
Gallo nero della Val di Vara
Razza bovina cabannina
Lombardia
Agrì di Valtorta
Stracchino all’antica delle Valli Orobiche
Piemonte
Peperone di Capriglio
Piattella canavesana di Cortereggio
Sedano rosso di Orbassano
Puglia
Biscotto di Ceglie
Carote di Polignano
Pomodoro regina di Torre Canne
Umbria
Mazzafegato dell’Alta Valle del Tevere
Fava cottòra dell’Amerino
Veneto
Aglio bianco di Adria
Antico orzo delle valli bellunesi
Fagiolo gialèt della Val Belluna
Pero misso della LessiniaPuglia
Dalla Francia:
razza bovina pie noir (Bretagna)
Dall’Austria:
cavolo di fossa
segale del Lungau
zafferano del Wachau
Dalla Germania:
patata cornetto di Bamberga
razza bovina di Limpburg
Dall’Olanda:
pecora della brughiera di Drenthe
pecora della brughiera di Kempen
sciroppo di Limburg
Dalla Spagna:
cipolla violetta di Zalla
Dalla Svezia:
fagioli marroni dell’isola di Öland
Dalla Svizzera:
emmentaler affinato in modo tradizionale
pane di segale della Val Müstair
vacherin fribourgeois a latte crudo
presidio dei Dörrbohnen
Dalla Bulgaria:
fagioli di Smylan
Dalla Georgia:
vino in anfora georgiano
Dalla Macedonia:
slatko di fichi selvatici
Dal Tajikistan:
gelso del Pamir
Dall’Etiopia:
caffè selvatico della foresta di Harenna
Dal Kenya:
ortiche essiccate della foresta di Mau
sale di canna del fiume Nzoia
zucca di Lare
yogurt con la cenere
Dal Marocco:
cumino di Alnif
sale di Zerradoun
Dal Senegal:
succhi di frutta selvatica delle isole di Saloum
Dal Sudafrica:
pecora degli Zulu
Dal Libano:
freekeh di Jabal 'Amel
Dalla Nuova Caledonia:
taro e igname dell'isola di Lifou
Alleanza tra i cuochi italiani e i Presìdi Slow Food
Il progetto dell’Alleanza riunisce, in rete, oltre 200 osterie e ristoranti italiani che impiegano i prodotti dei Presìdi Slow Food e che li segnalano all’interno dei menù con il logo
riportando il nome dell’azienda che li ha prodotti.
I cuochi dell’Alleanza, protagonisti al Salone di un Appuntamento a Tavola, uniscono il piacere di realizzare grandi piatti alla responsabilità verso chi produce le materie prime. Per un cibo buono, ma anche genuino, naturale, pulito. E non solo: giusto, rispettoso verso chi lo ha prodotto, coltivato, allevato… Per consultare l’elenco dei ristoranti aderenti all’Alleanza, visita il sito www.presidislowfood.it.